L'esame di maturità, un momento speciale e memorabile

Categoria: Life 360° Pubblicato Lunedì, 17 Giugno 2013

Esame di maturitàCi siamo! Ecco che finite le lezioni e le ultime interrogazione comincia il countdown per l’esame di maturità. Saranno mille i consigli che diranno: di studiare più che potete, o meno che potete(per la serie “quel che fatto è fatto”), di dormire 8 ore a notte, o di non dormire per studiare, di avere una alimentazione ricca di proteine e carboidrati, o ricca di fosforo per la memoria, o chissà quali altre cose. Invece quello su cui vogliamo fare più attenzione qui, è l’aspetto emotivo di questo evento che rimarrà ricordo indelebile da raccontare ai posteri.

Infatti emozioni come l'irrequietezza, la paura, la tensione, sono vissute da tanti maturandi. L’irrequietezza è il timore di ciò che succederà, di come sarà, delle domande che saranno poste, delle risposte che verranno date, del giudizio finale. Paura di non essere all'altezza, di sbagliare, di emozionarsi. Tensione di quella che scuote lo stomaco e il cuore, che non ti fa distogliere lo sguardo dai libri, che ti fa rileggere gli appunti decine di volte, fino ad accorgerti che quelle parole le conosci a memoria eppure continui a ripeterle sotto la doccia, mentre di vesti, la notte prima di addormentarti.

A tutti voi, vogliamo offrire alcuni brevi suggerimenti, per far si che, affrontiate questa prova con la maggiore serenità possibile.

Procediamo con ordine: è fondamentale avere ben presente tutto quello che si è studiato nel corso dell'anno, in tutte le materie. Sarebbe opportuno avere, per ogni materia, delle piccole mappe concettuali, con diversi appunti che possano riassumere i vari argomenti trattati. Questi appunti vi serviranno poi per i vari ripassi, i giorni antecedenti alle prove. Passiamo ora alle prove scritte: il giorno prima non affannatevi invano a cercare su internet il nome dell'autore, ogni anno dato per certo, che poi non sarà mai quello giusto, pensate, piuttosto, a ripassare, sui vostri appunti, o sui libri, il programma di letteratura o di storia. Ricordate poi che per chi copia ci può essere anche l'annullamento della prova, quindi, meglio non rischiare. Prendetevi il tempo per leggere bene la richiesta, o la frase che avrete di fronte, e per ragionare sul suo svolgimento. Il tempo c’è, l'importante è non avere fretta e proseguire per gradi.

Terminate le prove scritte, arriva il momento del grande palco, la prova orale. Avrete un paio di giorni di tempo, dalla fine delle prove scritte. Se avrete preparato un percorso o una tesina, ripetetela per bene, in particolare, ripassate bene i vari collegamenti tra le materie; le domande saranno sui temi che avrete scelto, ma non sono escluse domande non inerenti al vostro percorso, quindi un bel ripasso al programma va sempre dato. Per coloro che invece non hanno svolto nessun tipo di percorso occorre un bel ripasso generale su tutto il programma svolto.

Cercate di rimanere tranquilli di fronte alla commissione, ricordatevi che è composta in parte dai vostri professori, che vi conoscono, più di quanto voi pensiate, ed in parte da altri professori, che lavorano quotidianamente con i ragazzi e capiscono tutti i dubbi e le incertezze che, in questo momento, vi pervadono. Ricordatevi sempre che se vi siete impegnati nel corso dei cinque anni di studio tutto andrà bene. Mentre sarete lì seduti ricordatevi solo una cosa, quel momento è speciale, sarà memorabile un giorno, un ricordo, che a prescindere dal risultato, non sbiadirà mai, e sarà ricordato soprattutto per le risate e per le amicizie più belle, quelle che resteranno per tutta la vita.

Pierangelo La Spada - M2G Messina