Don Guanella si racconta /3

Categoria: Dietro i passi di San Luigi Pubblicato Lunedì, 16 Gennaio 2017

donguanellaleccoCaro Alessandro,

non mi aspettavo di ricevere la tua lettera! Sono molto contento di sentirti!

Certo, alla domanda che mi fai non è facile rispondere e non c’è un’unica risposta. Mi chiedi come scoprire e compiere la volontà di Dio…

E’ la stessa domanda che il giovane ricco del vangelo fece un giorno a Gesù. Non ci crederai, ma in questi giorni mi trovo a Gualdera, lì dove tutto ha avuto inizio. Un piccolo alpeggio dove spesso andavo a pascolare le pecorelle e dove, desideroso di solitudine e silenzio, andai anche il giorno della mia Prima Comunione. Avevo 9 anni, mi adagiai un po’ in silenzio e ricordo si svolse nel mio cuore un paesaggio bellissimo. Mi sembrava di vedere quello che un giorno avrei fatto per i tanti poveri. Non so se fu un sogno o una visione, certo già da piccolo desideravo fare qualcosa di buono per i poveri e coloro i quali erano in difficoltà. Poi certamente questo sogno di bambino si è pian piano trasformato in progetto. Ho pregato, ho chiesto consiglio, mi sono formato alla scuola del Vangelo di Gesù buon samaritano ed oggi alla mia veneranda età ringrazio Dio Padre Provvidente per quanto ha voluto fare in me, umile servo.

Coltiva allora il tuo desiderio di fare cose belle e grandi: non lo sai che come aquila sei chiamato a volare in alto? Nei tuoi sogni ci sia spazio per Dio, sempre ricordati che è Lui che fa!

Sii consapevole, poi, che ognuno ha una inclinazione naturale ad un particolare compito; questa particolare inclinazione è segno della vocazione di Dio a quel compito. Hai scoperto qualche tua inclinazione? Un tuo dono? Non smettere mai di conoscerti bene per come sei fatto e coltiva vari interessi. Apriti al mondo che ti circonda e soprattutto abbi sempre un occhio di riguardo per i poveri. Loro ti aiuteranno a scoprire la tua missione. E stanne certo, quando Dio affida a qualcuno un compito, gli dà le grazie necessarie per compierlo bene. E quando scoprirai la strada da seguire che il Signore ti avrà suggerito, gettati dentro ad occhi chiusi, con grande buona volontà e non risparmiare nessuna fatica purché si possa fare un po’ di bene per te e per il tuo prossimo.

Non aver paura poi se il Signore ti chiama a seguirlo più da vicino. Dio è fonte di gioia, non tradisce, vuole la tua felicità! Lascia l’impronta della santità dovunque andrai. Tu e i tuoi amici potete rendere più bello il mondo.

Scrivendoti non posso non pensare al piccolo Alessandrino Mazzucchi, esempio di santità, che è stato con noi come uno dei fiori più belli del nostro giardino. Ci ha lasciato prematuramente in una soleggiata mattinata di giugno. Aveva un grande sogno che qualche volta non lo faceva dormire la notte: consegnarsi totalmente a Dio e ai poveri. Lo ha realizzato in cielo!

Ti sia d’esempio con il suo spirito di preghiera, di impegno e forza d’animo.

Non dimenticarti mai di pregare ogni giorno il Signore dicendogli: “Fammi capire ciò che tu vuoi per me!”

Ti accompagno con la mia preghiera nel tuo cammino verso il Monte delle Beatitudini, il solo dal quale potrei respirare la brezza della felicità!

E ricorda…In omnibus Charitas ovvero metti Amore in tutte le cose!

Tuo affezionatissimo