Cari giovani, Don Guanella vi direbbe cosi!

Categoria: Dietro i passi di San Luigi Pubblicato Lunedì, 24 Ottobre 2016

 

donguanella2Cara Giulia,
grazie per la lettera che mi hai mandato!
Da quando l’ho ricevuta, ti confesso che più volte ho pensato e ripensato alle tue parole. Così, tra una partita a carte con i miei buoni figli, il colloquio con l’ingegnere per la nuova chiesa della nostra “Piccola Casa” e una ramanzina ai fanciulli della scuola di sartoria, la mia mente è andata a quando ero ragazzo.
Ma anche adesso, mentre ti scrivo e il silenzio della notte sembra essere calato sulla nostra Casa, molti ricordi affiorano alla mia mente. Certo i tempi che tu ora vivi non sono come quelli in cui io ero ragazzo e molte cose sono cambiate, ma fidati: il cuore di un ragazzo o di una ragazza è sempre lo stesso, perché ha un immenso desiderio di felicità! Certo, la felicità, come spesso mi hai sentito dire, è come un monte che richiede un grande allenamento per essere scalato, ma poi dalla sua vetta intravedi un panorama bellissimo che ti riempie gli occhi ed il cuore. Sai anche io da ragazzo ho dovuto un po’ faticare per accettare il mio carattere un po’ irruente. Allora quando mi capitava ( e mi capita tutt’ora) di riscoprirmi un po’ più “ardente” del solito, quasi a giustificarmi dicevo: “Ricordate che sono nato vicino alla Rabbiosa!” e facevo un atto di profonda umiltà! Eppure, pian piano scoprii grazie ai miei familiari e alle persone che mi stavano accanto che anche il mio carattere era un dono di Dio da far fruttare e orientare per il bene mio e di quelli che incontravo. Senza quella forza, quella carica, quella passione per il bene che mi bruciava dentro non sarei riuscito a superare le difficoltà che ho incontrato nel mio cammino. Anche tu allora, cara Giulia, adesso che stai imparando a conoscerti e a scoprire qualcosa di te che prima non conoscevi, non avere paura. Dio, nostro padre Provvidente, ha messo dentro di te una scintilla della sua carità, della sua bellezza! Tu sei stata creata per mettere il fuoco dell’amore in tutto il mondo! Di certo il primo passo è volersi bene: scoprire il valore immenso che ti porti dentro. Da solo sarà difficile farlo. Fatti aiutare dai tuoi genitori, dai sacerdoti, dalle nostre martorelle (così mi piace chiamare ogni tanto le mie suore!) Dalla finestrella della mia camera, sai, i miei occhi possono contemplare Gesù presente nel tabernacolo. Lui è il mio e spero diventi presto anche il tuo modello di amore. Un amore immenso, un amore che sa rinunciare a se stesso perché l’altro viva. Che bello se le vostre amicizie potessero essere così. Voler bene all’altro per quello che è! La vita senza l’amore non è vita, ma quella dell’amore è come una palestra, nella quale devi metterti sempre in gioco. Non abbatterti mai! Vogliatevi bene e non escludete mai nessuno dai vostri gruppi! E adesso prima di lasciarti vorrei confidarti un piccolo segreto. Se vorrai essere felice ed amare in pienezza dovrai dare spazio a Dio nella preghiera. E’ Lui che trasformerà il tuo cuore e lo farà battere più forte. Affida a Lui tutti i sentimenti che albergano nel tuo cuore, consegnali a Lui senza paura. In Lui troverai la forza per amare, nonostante le fatiche e le delusioni che potresti incontrare sul tuo cammino. E ricorda che noi possiamo pregare in chiesa ed anche in casa, in camera nostra e fuori, stando in ginocchio oppure in piedi. Si può pregare mentre si lavora e mentre si riposa, di giorno e di notte. Con affetto Dio accoglierà i sobbalzi del tuo cuore, metterà nella tua bocca parole infuocate di amore e ti farà camminare sulla via del bene! Ti saluto con affetto e mi ricordo di te e del tuo gruppo di amici nelle mie preghiere. Vi aspetto qui nella nostra Casa, dove proviamo a fare del bene proprio passando per le vie del Cuore.
E ricorda…In omnibus Charitas ovvero metti Amore in tutte le cose!
Tuo affezionatissimo,
don Luigi Guanella