Il Manifesto

Categoria: Movimento Pubblicato Mercoledì, 03 Aprile 2013

Noi giovani del Movimento ci riconosciamo negli ideali espressi dal Manifesto della Spiritualità giovanile guanelliana (Chiavenna ‘86): 

"Noi giovani crediamo possibile ripercorrere anche oggi 
l’itinerario spirituale di san Luigi Guanella. 
Quando cantiamo o soffriamo, 
quando lavoriamo o amiamo, quando ci fermiamo 
ed incerti cerchiamo la verità, 
siamo sicuri che sul nostro cammino 
c’è Dio Padre buono che veste i gigli del campo, 
e nutre gli uccelli del cielo. 
Un padre ricco di misericordia, 
che nell’ Eucaristia assume e trasforma la nostra fragilità umana, 
formando in noi un cuore grande, 
come il cuore di Cristo. 
Personalmente e in gruppo 
Ci impegniamo con costanza e tenacia 
per accogliere, promuovere e costruire il regno della carità, 
seguendo Gesù buon Samaritano. 
Consapevoli che è Dio che fa, troviamo motivi di speranza 
Anche nei sacrifici e nelle difficoltà della vita. 
Legati dal medesimo vincolo della carità, 
ci sentiamo membri della grande famiglia Guanelliana 
e con semplicità e gioia 
rivolgiamo la nostra sollecitudine al fratello povero e bisognoso. 
A Maria,Madre della Provvidenza, 
affidiamo i nostri desideri e i nostri progetti 
e dietro i passi del Beato Luigi Guanella, 
nostro amico e guida, 
continuiamo a camminare verso la casa del Padre.”

Lo stile di vita del giovane guanelliano si ispira ai seguenti “punti forza”.

Ecco l'identikit del giovane guanelliano : 

1. Trasmette la gioia profonda di sentirsi figlio amatissimo del Padre celeste; 
2. Vive nel mondo come inviato da Lui per un preciso progetto che si realizza insieme ai fratelli. Dedica grande impegno, tempo e preghiera per la scoperta e la realizzazione del Progetto di Dio per lui; 
3. E’ assiduo nella frequenza ai sacramenti ed è innamorato dell’Eucaristia; 
4. Cura, in gruppo e in autonomia, la sua formazione cristiana e guanelliana e si presta per collaborare alla formazione dei più giovani; 
5. Come “Buon Samaritano” coltiva un atteggiamento di amore nei confronti di chi si trova in difficoltà. E’ disponibile ad attività di volontariato verso i più poveri, privilegiando le categorie alle quali la famiglia guanelliana guarda con maggiore attenzione. E’ convinto che gli uomini sono chiamati insieme alla salvezza e come figli di un Padre Buono devono aiutarsi gli uni gli altri con amore vicendevole, sull’esempio di Gesù, fratello maggiore, che è venuto a riportarli alla casa del Padre; 
6. Segue il cammino e partecipa attivamente alle iniziative del Movimento Giovanile Guanelliano nei confronti del quale coltiva un responsabile senso di appartenenza;
7. E’ aperto all’incontro e al confronto, al dialogo sincero, all’accoglienza del nuovo con semplicità e allegria; partecipa alla vita sociale in cui è inserito;
8. Si sente pienamente inserito nella famiglia guanelliana e guarda con amore filiale ai Servi della Carità, alle Figlie di Santa Maria della Provvidenza e ai Cooperatori, con i quali volentieri e responsabilmente collabora e dai quali si lascia guidare nelle fasi formative; 
9. Lo Spirito di Famiglia ispira le sue relazioni con chi gli è vicino; 
10. In ogni circostanza della vita è ricco di speranza e fiducioso nella Divina Provvidenza. Nelle sue attività è sempre consapevole che “è Dio che fa”. Questi “punti forza” costituiscono l’identità del giovane guanelliano (Roma 1994; 1997; Siena 2001).