I giovani guanelliani verso la GMG di Cracovia

Categoria: Dietro i passi di San Luigi Pubblicato Martedì, 12 Luglio 2016

Si scaldano i cuori dei 150 giovani guanelliani che parteciperanno alla Giornata Mondiale dei Giovani di Cracovia dal 25 al 31 luglio. Italiani in maggioranza, ma anche spagnoli ed argentini, accompagnati da un nutrito gruppo di sacerdoti e suore, saranno accolti dalla comunità guanelliana di Skawina, un ridente paesello che dista una ventina di km dal centro di Cracovia. Lì i sacerdoti guanelliani hanno dato vita ad una casa famiglia per minori con difficoltà e nei giorni della GMG Skawina diventerà una grande “casa famiglia”, perché tutti i giovani saranno accolti proprio nelle famiglie del posto.

 I giovani guanelliani si sono preparati durante quest’anno anche alla luce delle opere di misericordia e adesso sono pronti per sperimentare quella bellissima esperienza di Chiesa e comunione che è la GMG.

“Ricarica è la parola chiave”, ricorda Michele, poco più che ventenne alla sua prima GMG e in partenza dopo il primo anno da universitario. “Spero di poter ricaricare e rinforzare la mia fede spesso in bilico fra dubbi e certezze”.

“Non vedo l’ora di conoscere nuove persone, culture, di vedere quanto Cristo si manifesta in noi giovani del mondo” afferma sorridendo Annamaria che nel frattempo è alle prese con l’ultimo esame all’università e le brillano gli occhi quando sente parlare di GMG.

Anche Pamela e Felice non vedono l’ora di buttarsi in questa nuova esperienza per condividere la propria fede con tutti i giovani del mondo. “La GMG è per me l’occasione di trovare il Signore nelle esperienze di vita di altri ragazzi, lasciandomi illuminare dal mio prossimo – afferma Felice che ha ancora nel cuore il cammino di Santiago vissuto la scorsa estate - Da queste giornate mi aspetto di ascoltare ed essere ascoltato per costruire insieme agli altri una Chiesa che sia veramente casa comune”.

Nei giorni precedenti l’inizio ufficiale della GMG, i giovani guanelliani avranno la possibilità di visitare il campo di Concentramento di Auschwitz, i luoghi natali di san Giovanni Paolo II e il santuario mariano di Czestochowa. Poi si immetteranno nel flusso delle centinaia di migliaia di giovani per vivere i momenti di catechesi e di preghiera, insieme a papa Francesco.

Tutti pronti allora a mettersi in cammino per questa nuova avventura, in cui grande spazio dovrà essere dato allo stupore, alla voglia di scoprire nuove cose e alla valorizzazione delle diversità con la consapevolezza che solo insieme possiamo dire a tutti che un mondo diverso è possibile un mondo in cui si può vivere insieme e in comunione!

Allora buona GMG a tutti e che sia una esperienza di Gioia, Misericordia, Grazia!

GMG Media Staff