Ancora con te...per fare un po' di bene - Capodanno con i buoni figli di Roma

Categoria: Dietro i passi di San Luigi Pubblicato Mercoledì, 07 Gennaio 2015

capodanno15E’ questo lo slogan che ha accompagnato noi volontari giunti in via Aurelia Antica domenica 28 dicembre per vivere l’esperienza con i buoni figli della Casa San Giuseppe.

 Come da tradizione ormai ogni anno il Movimento Giovanile Guanelliano da a noi giovani la possibilità di trascorrere un capodanno alternativo all’insegna del servizio e della spiritualità; numerosa la partecipazione dei giovani volontari , provenienti  per lo più dalle parrocchie guanelliane, dal Politecnico di Bari e appartenenti ad altre realtà ecclesiali e territoriali come la G.I.F.R.A di Puglia, San Michele Salentino e Frosinone.

Questa unità nella diversità ha arricchito notevolmente l’esperienza e abbiamo potuto sperimentare lo spirito di famiglia . La scansione delle giornate è stata caratterizzata da momenti basilari come l’alzata dei ragazzi, il pranzo con loro e la cena, alle quali si sono via via aggiunti altri momenti forti e toccanti a cominciare dall’uscita insieme ai buoni figli per visitare il presepe in piazza San Pietro, la tombolata e il presepe vivente dove ognuno di noi si è calato meravigliosamente nei panni del personaggio interpretato, aiutando anche i ragazzi a vivere nel migliore dei modi la “notizia” della nascita di Gesù.

Il presepe, quest’anno è stato arricchito ancora di più dalla presenza del ruolo del nostro santo fondatore interpretato dal chierico Giovanni Russo in occasione del centenario della sua morte.

Giorno 31 abbiamo partecipato e organizzato la messa di ringraziamento con il Te Deum per la conclusione dell’anno e subito dopo ci siamo spostati nella sala del chiodo  per aspettare tra balli e canti la mezzanotte.

Giorno 1, nella ricorrenza di Maria Madre di Dio abbiamo preso parte alla celebrazione Eucaristica presieduta da don Salvatore  nel giorno del suo 33° compleanno.

Accanto ai momenti vissuti con i buoni figli  l’esperienza ci ha riservato dei tempi rivolti solamente a noi volontari come le visite ad alcune Chiese di Roma (San Carlo ai Catinari, -dove è custodito il quadro della Madonna della Divina Provvidenza- San Luigi dei Francesi) occasione per vivere un intenso itinerario spirituale attraverso l’arte; e l’adorazione Eucaristica, quasi al termine dell'anno, insieme ai giovani volontari di via della Nocetta.

I momenti di formazione che ci hanno fornito delle chiavi di letture per vivere l’esperienza .. Infatti già dalla prima sera don Fabio ci invitava ad essere come una tazza vuota liberandoci da tutto ciò che ci è di ostacolo e poi riempirci della grazia di Dio e di ciò che Lui ci farà gustare e sperimentare.

Riassumo questi meravigliosi giorni  con le tre parole-chiave che ci ha fornito don Salvatore: gratitudine, passione, speranza , facendo tesoro di tutto quanto sperimentato anche nella vita di tutti i giorni , perché carità è essenzialmente ferialità e come dice Papa Francesco “sarebbe bello se ognuno di noi alla sera potesse dire: oggi ho compiuto un gesto di amore verso gli altri.”

Buon anno e alla prossima.

Katiuscia Polimeni - M2G San Ferdinando (RC)